L'archivio

Archivio del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea

(Ex Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea)

 

La descrizione che segue è in fase di revisione e aggiornamento

Fin dall'inizio della sua attività, l'Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea ha raccolto un consistente archivio con importanti documenti del periodo clandestino e carte provenienti dagli uffici dei Cln (regionale e provinciali), attivi fino alle elezioni amministrative del 1946. Nel suo Archivio sono conservati documenti all'attività resistenziale di diverse formazioni operanti nel Veneto, diari storici, l'intero archivio del Comando militare regionale e gli archivi del Cln regionale veneto e dei Cln di Venezia, Padova, Treviso e Belluno; per questa ragione, la Soprintendenza archivistica per il Veneto ha riconosciuto all'Archivio dell'Istituto la distinzione “di notevole interesse storico”.

La prima sezione (58 buste), comprende i documenti del periodo clandestino, mentre la seconda (326 buste, 8 registri di verbali, 48 registri di protocollo, 2 registri di cassa) quelli dell'immediato dopoguerra.

Molti dei documenti pervennero da protagonisti della Resistenza e da esponenti politici: negli anni Sessanta furono versati all'Istituto l'archivio di Pietro Ferraro, capo di una importante missione militare alleata attiva tra Veneto e Friuli, le carte di Amerigo Clocchiatti, commissario politico della divisione Garibaldi «Nannetti» e una parte dell'archivio di Giuseppe Gaddi.

Negli anni Ottanta, grazie a un finanziamento regionale, sono stati acquisiti in copia fotostatica documenti relativi all'occupazione tedesca nel Veneto tratti dal Bundesmilitarärchiv di Freiburg e dal Bundesarchiv di Koblenz. Sempre in copia fotostatica, sono stati acquisiti dal Public Record Office di Kew (Regno Unito) una serie di documenti sui rapporti tra gli Alleati e la Resistenza nella regione.

In collegamento con l'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia è stata avviata la descrizione informatizzata dei fondi archivistici, consultabile al sito www.italia-liberazione.it, portale della rete degli Istituti associati all'Insmli. 

La seconda sezione, costituita nel 1950, comprende gli archivi del& Cln regionale veneto e dei Cln provinciali di Padova, Belluno, Treviso,Venezia e Vittorio Veneto e dei commissariati per l'istruzione e l'assistenza. I documenti riguardano l'attività di governo dei Cln, verbali, ordini del giorno, carteggi, atti dei convegni, comunicati ufficiali, ecc. dalla liberazione alla fine del 1946. Comprende 326 buste8 registri di verbali48 registri di protocollo2 registri di cassa, con l'ordinamento archivistico originario.

L'archivio del Cln regionale veneto, del Cln provinciale di Padova e del Cln provinciale di Vittorio Veneto sono stati riordinati e descritti e la descrizione è consultabile nel sito dell'Istituto nazionale (Insmli), www.insmli.it, alla voce "Archivi degli istituti associati".