L'archivio

   

NUOVO INVENTARIO DEI FONDI ARCHIVISTICI

Il patrimonio documentario del Casrec è visibile anche dalla piattaforma ARIANNA4View.


Per la consultazione del materiale si prega di prendere accordi con l'archivista, telefonando (049 8274216) o scrivendo una mail (casrec@unipd.it) almeno due giorni prima.


ARCHIVIO DEL CENTRO DI ATENEO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL'ETA' CONTEMPORANEA

(Ex Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea)

  

L'archivio del Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell'età contemporanea (CASREC) dell'Università degli Studi di Padova è erede, dal 2014, del patrimonio del disciolto Istituto Veneto per la Storia della Resistenza e dell'età contemporanea (IVSREC), fondato nel 1949, per volontà del Senato Accademico dell'Ateneo patavino, sotto il nome di Istituto per la Storia della Resistenza nelle Tre Venezie con la finalità di conservare la memoria storica della Resistenza.

E' stato riconosciuto "di notevole interesse storico" dalla Soprintendenza archivistica per il Veneto per la consistenza e la qualità dei documenti che conserva, ora raccolti in circa 400 buste.

Fin dall'inizio della sua attività, l'Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea ha raccolto un consistente archivio con importanti documenti del periodo clandestino (1943-1945) e carte provenienti dagli uffici dei disciolti Comitati di Liberazione Nazionale (Regionale, Provinciali e Comunali), attivi fino alle elezioni amministrative del 1946. 

Furono quindi versati qui i documenti relativi all'attività resistenziale di diverse formazioni operanti nel Veneto, i diari storici, l'intero archivio del Comando Militare Regionale e gli archivi del CLN Regionale Veneto e dei CLN Provinciali di Venezia, Padova, Treviso, Belluno e successivamente Vittorio Veneto, nonché di alcuni CLN comunali e aziendali.

Tale patrimonio è stato successivamente integrato con altri versamenti, pervenuti da protagonisti della Resistenza e da esponenti politici, come le carte di Pietro Ferraro, di Amerigo Clocchiatti, di Giuseppe Gaddi. Negli anni Ottanta, grazie a un finanziamento regionale, sono stati acquisiti in copia fotostatica documenti relativi all'occupazione tedesca nel Veneto tratti dal Bundesmilitarärchiv di Freiburg e dal Bundesarchiv di Koblenz. Sempre in copia fotostatica, sono stati acquisiti dal Public Record Office di Kew (Regno Unito) una serie di documenti sui rapporti tra gli Alleati e la Resistenza nella regione.

Attualmente l'archivio continua a ricevere versamenti di materiale riguardante non solo il periodo resistenziale ma anche di anni più recenti, come il periodo delle contestazioni giovanili e del terrorismo. 

Una parte del materiale relativo al periodo clandestino è stato digitalizzato (fondo Raccolta di documenti sulla Resistenza). Sono inoltre disponibili nella piattaforma Phaidra l'archivio fotografico, i Manifesti della Repubblica Sociale Italiana e la Stampa clandestina. 

Nel 2019 si è concluso il lavoro di riordino e ricondizionamento del materiale documentario ed è stato pubblicato l'inventario dell'archivio, disponibile in sede in formato cartaceo e consultabile anche online in formato PDF (INVENTARIO DEI FONDI ARCHIVISTICI).

Il CASREC, con il suo archivio, è un "ente collegato" della Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri (ex Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia – INSMLI).